THOMAS LEWIS - “La capacità di commettere piccoli errori è la vera meraviglia del DNA. Senza questa capacità speciale, saremmo ancora batteri anaerobici e non esisterebbe la musica "

Pubblicato il 7 Luglio 2018 - Lettura in 1 min.

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Sir Thomas Lewis, medico e cardiologo britannico, fondatore della Medical Research Society, coniò il termine “scienza clinica” quale atto medico volto a conservare la salute e guarire le malattie del paziente e fu insignito della medaglia Copley della Royal Society  per “le sue indagini cliniche e sperimentali sul cuore dei mammiferi”.

Lewis è considerato il “padre dell’elettrofisiologia cardiaca clinica”. Il primo utilizzo dell’elettrocardiografia in medicina clinica risale al 1908 e in quell’anno Thomas Lewis e Arthur MacNalty (in seguito Chief Medical Officer del Regno Unito) impiegarono l’elettrocardiografia per diagnosticare il blocco cardiaco. Nel 1909 Lewis fondò la rivista Heart: A Journal for the Study of the Circulation, che ribattezzò Clinical Science nel 1933. Nel 1913 pubblicò il libro Clinical Electrocardiography, il primo trattato sull’elettrocardiografia.

Dedicò la sua vita allo studio delle patologie cardiache e morì lui stesso di infarto miocardico, il terzo e ultimo della sua vita, all’età di 63 anni.

«Decisi di diventare medico prima dell’adolescenza per la curiosa ragione che i giochi di prestigio mi affascinavano e poiché due medici di famiglia li praticavano, immaginai che fare il medico fosse un prerequisito per l’illusionismo.»

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