ROSALIND FRANKLIN - “La Scienza e la vita di tutti i giorni non possono e non devono essere separate”

Pubblicato il 27 Luglio 2019 - Lettura in 2 min.

Rosalind Franklin, chimica , biochimica e cristallografa britannica che con il suo incessante lavoro ha dato contributi fondamentali per la comprensione della struttura molecolare di DNA, RNA, virus, carbone e grafite, é nata a Londra il 25 Luglio 1920.

È il 25 Aprile del 1953 quando viene pubblicato, sulla rivista scientifica Nature, l’articolo che passerà alla storia per la scoperta della struttura del DNA, “A Structure for Deoxyribose Nucleic Acid”. L’articolo riporta solo le firme di due autori: James Watson e Francis Crick.

Cosa successe qualche anno prima? Tra il 1951 e il 1952 Franklin riuscì a fotografare il DNA ottenendo delle immagini straordinariamente chiare della doppia elica. Tra le fotografie ottenute, una in particolare mostra la forma B del DNA ovvero la doppia elica sinistrorsa con andamento antiparallelo. Tale fotografia è nota come Fotografia 51.

Poco tempo dopo aver scattato la Fotografia 51, un suo collaboratore decise di mostrare i dati ottenuti a Wilkins, vicedirettore del laboratorio dove lavorava Franklin. Wilkins mostrò la foto a Watson il quale la riconobbe subito come il “pezzo mancante del puzzle” per la comprensione della struttura del DNA.

Pochi mesi dopo, i due ricercatori conclusero gli studi e pubblicarono l’articolo sulla struttura del DNA senza fare nessun riferimento alla ricercatrice. Quattro anni dopo la morte della giovane ricercatrice nel 1962, Watson e Crick ricevettero il Premio Nobel per la Medicina insieme a Maurice Hugh Frederick Wilkins “for their discoveries concerning the molecular structure of nucleic acids and its significance for information transfer in living material.”

Science and everyday life cannot and should not be separated.

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