LUIGI LUCA CAVALLI-SFORZA - "La cosa più importante che insegna la scienza è dire non lo so“

Pubblicato il 8 Settembre 2018 - Lettura in 1 min.

Luigi Luca Cavalli-Sforza, genetista e scienziato italiano, divulgatore scientifico, Professore emerito all’Università di Stanford in California, è stato il pioniere della genetica di popolazioni.

Cavalli-Sforza fu il primo a ricostruire la storia delle popolazioni attraverso la genetica, partendo dal confronto tra la diffusione dei geni e l’evoluzione culturale, e arrivando a costruire un albero evolutivo del genoma umano basato su dati archeologici e linguistici, oltre che biologici. Studiare il genoma umano per capire il passato e per tracciare una linea evolutiva dell’uomo, ritrovando anche i segni dei movimenti migratori, questo il suo intento, facendo in questo modo dialogare discipline diverse, come genetica, matematica, archeologia e linguistica. Dalla sua intuizione è nata quella che oggi si chiama la paleogenetica, ovvero la possibilità di studiare la storia dell’uomo e delle migrazioni umane tramite lo studio dei marcatori genetici. Caro il tema della razza umana di cui dimostrò il suo non senso dal punto di vista scientifico. Si è spento Venerdì 31 agosto 2018 nella sua casa di Belluno, all’età di 96 anni.

La variazione genetica che si ritrova in “razze” diverse è molto piccola, mentre quella che si trova fra gli individui in ogni popolazione è molto più importante

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