GERTRUDE B. ELION - Non abbiate paura del duro lavoro.

Pubblicato il 28 Aprile 2018 - Lettura in 2 min.

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Gertrude Belle Elion è stata una farmacologa e biochimica statunitense, vincitrice del Premio Nobel per la Medicina nel 1988 insieme a James Whyte Black e George H. Hitchings che con la sua intelligenza e tenacia ha portato allo sviluppo di un metodo innovativo per lo sviluppo di farmaci per combattere gravi malattie. 

L’allopurinolo impiegato nella profilassi della gotta; la 6-mercaptopurina usata per trattare la leucemia; l’azatioprina indicata per prevenire il rigetto degli organi trapiantati e nel trattamento dell’artrite reumatoide; l’acicloguanosina utilizzata per le infezioni da herpes simplex e la pirimetamina per la malaria, queste alcune delle molecole sintetizzate da Gertrude B. Elion insieme a Hitchings. Coordinò, inoltre lo sviluppo dell’AZT (Azidotimidina)****, il primo medicinale utilizzato contro l’Aids. La scoperta di queste molecole fu possibile grazie alla messa a punto di un metodo rivoluzionario. Invece di saggiare l’attività di molecole scelte a caso, la biochimica statunitense con l’aiuto di Hitchings cercava di individuare le differenze biochimiche di cellule umane sane e tumorali, e quelle di batteri, protozoi e virus, e poi di sviluppare farmaci che bloccassero selettivamente la replicazione delle cellule tumorali o dei patogeni.

“È importante trovare un lavoro gratificante. […] Sono  molto fortunata perché nel mio caso questo lavoro consiste nello sviluppare farmaci utili a contrastare gravi malattie. L’emozione di vedere star bene persone che altrimenti morirebbero di leucemia, insufficienza renale o encefalite erpetica è qualcosa di indescrivibile”.

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