GEORGE ROSENKRANZ - "Lascio ad altri qualsiasi dibattito sul valore finale della pillola"

Pubblicato il 25 Giugno 2019 - Lettura in 2 min.

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George Rosenkranz, chimico ungherese naturalizzato messicano dopo la fuga in Messico per scappare al nazismo, è considerato uno dei “padri della pillola anticoncezionale”. Il 23 giugno scorso all’età di 102 anni, il celebre chimico si è spento nella sua casa di Atherton, in California.

Gli scienziati sapevano da tempo che alti livelli di estrogeni e progesterone inibivano efficacemente l’ovulazione. Ma sintetizzare quegli ormoni da estratti animali o vegetali era stato troppo costoso e relativamente inefficace per l’uso nei contraccettivi orali commerciali. Dopo una lunga sperimentazione, Rosenkranz e i suoi colleghi, il chimico Carl Djerassi, un rifugiato austriaco, e il loro assistente di laboratorio, Luis E. Miramontes, sintetizzarono un composto progestinico chiamato noretindrone. Era il 15 ottobre 1951, una data storica, che segnò la nascita della pillola contraccettiva.

Il noretindrone, chiamato anche noretisterone, si dimostrò un efficace inibitore della gravidanza, ed era inoltre poco costoso da produrre. Inizialmente testato per prevenire l’aborto nelle donne incinte, furono necessari cinque anni di prove per dimostrare la sua sicurezza ed efficacia come pillola anticoncezionale. Erano gli anni ‘50 e alcune compagnie farmaceutiche erano riluttanti a commercializzare la pillola, temendo il clamore che si sarebbe verificato da parte di gruppi religiosi. Negli anni ‘70, con un clima più rilassato, la pillola venne finalmente messa in commercio da parte di Syntex, G. D. Searle, Johnson & Johnson e da altre aziende farmaceutiche.

Oltre ad un contributo fondamentale che diede alla scienza nel controllo delle nascite, il team con cui lavorò Rosenkranz ottenne la prima sintesi del cortisone, il farmaco usato per trattare l’artrite reumatoide e ridurre le infiammazioni dolorose nei muscoli e nelle articolazioni. Nel 2012, è stato insignito del Biotechnology Heritage Award, in riconoscimento dei suoi significativi contributi allo sviluppo della biotecnologia attraverso la scoperta, l’innovazione e la comprensione del pubblico.

I leave to others any debate about the ultimate worth of the pill. We must never forget that original research is the lifeblood of the pharmaceutical and biotechnology industry and that an interdisciplinary team effort is the indispensable motor of significant research achievement.

Rosenkranz nel discorso del 2001, alla cerimonia di premiazione presso l’Università del Messico in occasione del 50° anniversario della sintesi del noretindrone.

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