ARVID CARLSSON - "Thinking is movement confined to the brain"

Pubblicato il 15 Settembre 2018 - Lettura in 1 min.

Arvid Carlsson, medico e farmacologo svedese, Professore di Farmacologia presso le Università di Lund e di Göteborg, vincitore del Premio Nobel per la medicina nel 2000 insieme a Eric Kandel e Paul Greengard _“for their discoveries concerning signal transduction in the nervous system”, _è stato uno dei neuroscenziati più importanti del secolo scorso.

Negli anni cinquanta chiarì il ruolo del neurotrasmettitore dopamina nella regolazione delle funzioni motorie. Scoprì così che una carenza di dopamina portava alla malattia di Parkinson. Sviluppò il trattamento con levodopa, sostituto della dopamina, contro la malattia di Parkinson. In seguito fu il primo a spiegare il meccanismo di azione degli inibitori selettivi della serotonina (SSRI), la classe di antidepressivi cui appartiene il Prozac.

Carlsson è stato uno dei pionieri e dei fondatori della Neurofarmacologia. Le sue ricerche hanno posto le basi per la comprensione dei meccanismi alla base di molte malattie del sistema nervoso e per il loro trattamento farmacologico. Negli ultimi anni i suoi ultimi sforzi sono stati concentrati sulla schizofrenia, contribuendo a sviluppare una nuova classe di antipsicotici, gli stabilizzatori del sistema dopamina-serotonina.

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