ADA YONATH - "Sono, e sono sempre stata, appassionatamente curiosa"

Pubblicato il 26 Maggio 2018 - Lettura in 2 min.

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Ada Yonath, biochimica israeliana, è stata la prima donna israeliana, la prima mediorientale e solo la quarta donna a vincere il Nobel per la Chimica nel 2009 per aver spiegato la struttura e la funzione del ribosoma. Donna tenace, “folle” così era stata definita per il solo volerci provare in questa impresa in cui persino i Nobel Watson e Crick fallirono.

Le ci sono voluti venti anni per riuscire a scattare la fotografia grazie alla crio-cristallografia dei ribosomi. Nessuno ci era riuscito prima: i ribosomi sono grandi e si muovono, e tutto questo fa a pugni con la tecnica cristallografica. Ma lei, grazie a un provvidenziale incidente in bicicletta che la immobilizzò, ebbe l’occasione di riflettere e studiare, e farsi ispirare dal letargo degli orsi polari i cui ribosomi vengono immobilizzati e impacchettati nei mesi di sonno invernale.

“Se lo fanno gli orsi lo posso fare anche io” pensò Ada.

Nel 1980 produce un cristallo di ribosoma, il primo al mondo. Oggi continua a occuparsi di ribosomi: ne sta studiando una regione che si è conservata evolutivamente dai batteri fino a noi, il «proto-ribosoma», una specie di antecessore biologico del ribosoma e attualmente dirige lo Helen and Milton A. Kimmelman Center for Biomolecular Structure and Assembly del Weizmann Institute of Science in Isreaele.

“I am, and Always have been, passionately curious”

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