HOT THIS WEEK IN PHARMACEUTICAL CHEMISTRY N.46

Pubblicato il 22 Aprile 2018 - Lettura in 2 min.

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Il tè verde è una bevanda popolare dotata di benefici per la salute, tra i più importanti vi è la sua azione antiossidante. Recenti studi hanno messo in evidenza problemi epatici associati al consumo di prodotti a base di tè verde. Il tè verde è ricco di catechine, che sono antiossidanti; il più abbondante è il gallato di epigallocatechina (epigallocatechina-3-gallato, EGCG).

Il tè verde è un tipo di tè composto da foglie di Camellia sinensis (o Thea chinensis) che durante la lavorazione non devono subire alcuna ossidazione. Di origini cinesi, per secoli è stato consumato in varie regioni asiatiche, dal Giappone al Medio Oriente. A livello globale è la seconda varietà di tè più diffusa: dei 2,5 milioni di tonnellate di tè che si producono a livello mondiale, il 20% è rappresentato da tè verde. La composizione chimica del tè verde è costituita da polifenoli (l’EGCG è ilpolifenolo più abbondante del tè verde), vitamine, metilxantine, aminoacidi e minerali.

L’Autorità europea per la sicurezza alimentare, l’EFSA, è arrivata alla conclusione che le catechine consumate negli infusi di tè verde e bevande simili sono generalmente sicure. Gli estratti di tè verde presenti negli integratori alimentari risultano essere più concentrati. Dall’analisi fornita da EFSA si evince che dosi di epigallocatechina gallato superiore a 800 mg/die possono essere dannose per la salute. Fonte EFSA: http://www.efsa.europa.eu/en/press/news/180418

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