HOT THIS WEEK IN PHARMACEUTICAL CHEMISTRY N.44

Pubblicato il 1 Aprile 2018 - Lettura in 2 min.

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L’interstizio (Interstitium) è il nuovo organo umano, uno dei più grandi del corpo umano, identificato dai medici del Mount Sinai Beth Israel Medical Center. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista _Scientific Reports. _I ricercatori mentre analizzavano il dotto biliare di un paziente, alla ricerca di segni di cancro, hanno individuato cavità che non corrispondevano a nessuna parte dell’anatomia umana precedentemente conosciuta e hanno stretto una collaborazione con la New York University. I ricercatori non avevano individuato l’interstizio perché i metodi tradizionali per esaminare i tessuti corporei comportano il drenaggio del fluido, e quindi distruggono la sua struttura, facendolo apparire denso e compatto. Per questo veniva considerato un semplice strato di tessuto connettivo. L’interstizio è stato invece esaminato grazie a una nuova tecnica di endomicroscopia confocale laser, che permette di vedere al microscopio i tessuti vivi direttamente dentro il corpo, senza doverli prelevare e poi fissare su un vetrino. L’interstizio è apparso formato da una rete di compartimenti interconnessi supportata da un reticolo di fibre di collagene ed elastina.

Il continuo movimento di questo fluido potrebbe spiegare perché i tumori che invadono l’interstizio si diffondono più velocemente nel corpo. Si potrebbe inoltre spiegare dal meccanismo di formazione delle rughe, all’irrigidimento delle articolazioni e alla progressione delle malattie infiammatorie legate a fenomeni di sclerosi e fibrosi. L’analisi del liquido interstiziale potrà diventare un importante strumento diagnostico.

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