HOT THIS WEEK IN PHARMACEUTICAL CHEMISTRY N.27

Pubblicato il 26 Novembre 2017 - Lettura in 2 min.

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Amsterdam sarà la nuova casa dell’Ema dopo aver vinto al sorteggio finale con Milano. Milano ha vinto i primi due turni di votazioni, rispettivamente con 25 e 12 voti, ed ha pareggiato il terzo con la capitale olandese (13 voti ciascuna). Fondamentale è stata l’astensione della Slovacchia. Gli oltre 800 dipendenti dell’Agenzia europea dei medicinali possono da oggi attivarsi per cercar casa in Olanda, e il paese dei tulipani godrà del ricco indotto economico portato dalle attività di Ema, stimato in 1,7 miliardi di euro l’anno.

Il dossier presentato dall’Olanda a supporto della candidatura di Amsterdam, pubblicato da Ema lo scorso 3 ottobre, prevede di mettere a disposizione un team di esperti per gestire tutti gli aspetti del trasferimento nella nuova sede, che dovrebbe essere disponibile entro il Q3 2019. A partire da gennaio 2019, quindi, gli uffici di Ema dovranno trovare una collocazione provvisoria in attesa che venga completata la costruzione del nuovo edificio, il Vivaldi Building. L’affitto mensile del Vivaldi Building dovrebbe essere di circa 300-320 €/mq per vent’anni, e il Governo olandese dovrebbe provvedere a un incentivo una tantum di € 18 milioni a sostegno del trasloco, oltre a sostenere i costi per la location temporanea. L’ente regolatorio olandese Netherlands Medicines Evaluation Board (MEB) è pronto a sostituire il britannico MHRA a supporto delle attività di Ema, forte di una esperienza di primo piano in tutti in tipi di procedure e in materia di Health Technology Assessment. Il governo olandese ha già stanziato € 2 milioni per rinforzare il MEB nei prossimi due anni, a cui si aggiungono € 8 mln per il network delle _National Competent Authorities. _La città olandese può vantare il terzo aeroporto a livello continentale  e una fitta rete di trasporti ferroviari internazionali, oltre a un efficiente sistema di trasporto pubblico locale. Per soddisfare le necessità d’istruzione dei figli dello staff di Ema, il governo olandese e le autorità delle città metropolitane di Amsterdam e l’Aia hanno già investito € 10,7 mln nel “Delta Plan” per espandere la capacità delle più di venti scuole internazionali. Il paese accoglie due Scuole Europee, a L’Aia e a Bergen. L’Olanda ha anche previsto un pacchetto di detassazione degli stipendi pari a un’esenzione fino al 30% del reddito per i primi 96 mesi di residenza nel paese.

Per leggere il dossier completo presentato da Amsterdam clicca qui

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