HOT THIS WEEK IN FARMACEUTICA YOUNGER N.73

Pubblicato il 28 Ottobre 2018 - Lettura in 2 min.

La Food and Drug Administration statunitense ha approvato Xofluza(baloxavir marboxil) il primo farmaco orale monodose antivirale con un nuovo meccanismo d’azione dagli anni ‘90, per il trattamento dell’influenza acuta non complicata nei pazienti di età pari o superiore a 12 anni con sintomi che durano da massimo 48 ore. Il nuovo farmaco antinfluenzale è stato sviluppato dalla società farmaceutica giapponese Shionogi.

Ogni anno, l’influenza causa da 290.000 a 650.000 morti ed è la causa di complicanze che colpiscono da 3 a 5 milioni di persone. L’influenza è una malattia infettiva causata dai virus dell’influenza A e B. Vaccini e farmaci anti-virali sono disponibili per l’influenza, ma stanno emergendo sempre più ceppi virali con resistenza a questi farmaci. Da qui la necessità sempre crescente di farmaci efficaci dotati di un nuovo meccanismo d’azione.

Una volta assunto Xofluza viene metabolizzato nell’organismo in acido baloxavir, che inibisce un enzima virale chiave noto come l’influenza polimerasi. Con questo enzima inattivato, il virus non è in grado di replicarsi e l’infezione viene bloccata.

La sicurezza e l’efficacia di Xofluza è stata dimostrata in due studi clinici controllati randomizzati su 1.832 pazienti in cui ai partecipanti è stato assegnato Xofluza, un placebo o un altro trattamento antinfluenzale antivirale entro 48 ore dalla comparsa dei sintomi influenzali. In entrambi gli studi, i pazienti trattati con Xofluza hanno impiegato un tempo più breve per vedere alleviati i sintomi rispetto ai pazienti che hanno assunto un placebo. Nel secondo studio, non c’è stata alcuna differenza nel tempo per alleviare i sintomi tra i soggetti che hanno ricevuto Xofluza e quelli che hanno ricevuto un altro trattamento influenzale.

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