HOT THIS WEEK IN FARMACEUTICA YOUNGER N.54

Pubblicato il 17 Giugno 2018 - Lettura in 2 min.

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Un team di ricercatori del Brigham and Women’s Hospital di Boston ha messo a punto una formulazione orale a base di un complesso di alluminio ottasolfato di saccarosio in grado di creare un rivestimento momentaneo sulle pareti dell’intestino tenue, il tratto dove avviene l’assorbimento di quasi tutte le sostanze nutritive come potenziale sostituto del bypass gastrico.

Il bypass gastrico è un intervento indicato principalmente per perdere peso che riesce però anche a ridurre i picchi di glicemia post-prandiale attenuando i sintomi del diabete e permettendo in molti casi perfino la guarigione.

La somministrazione orale funziona come una barriera che impedisce l’assimilazione di alcuni nutrienti e abbassa la risposta glicemica successiva a un pasto. Il bypass tradizionale permette il controllo della glicemia semplicemente spingendo il processo digestivo più avanti nell’intestino, alterando così il modo in cui i nutrienti sono assorbiti dall’organismo.  La somministrazione orale messa a punto dai ricercatori mima il bypass gastrico. In questo caso però gli effetti della somministrazione durano solamente poche ore, quel che basta per evitare l’assimilazione di sostanze caloriche dopo i pasti.

La nuova formulazione messa a punto dai ricercatori di Boston potrebbe avere anche un’altra preziosa funzione, oltre a quella di sostituire la chirurgia bariatrica, cioè quella di favorire il rilascio di farmaci nell’intestino. Una formulazione in grado di isolare momentaneamente le pareti dell’intestino permetterebbe a qualunque farmaco di raggiungere il tratto intestinale più adatto al suo assorbimento evitando che venga esposta agli acidi gastrici e che subisca un deterioramento prima di raggiungere il suo target.

Fonte: https://www.nature.com/articles/s41563-018-0106-5#Abs1

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