HOT THIS WEEK IN FARMACEUTICA YOUNGER N.144

Pubblicato il 26 Aprile 2020 - Lettura in 3 min.

Nel Regno Unito è iniziato uno studio clinico di fase I per testare un vaccino contro il nuovo coronavirus su volontari sani per determinarne l’efficacia, la sicurezza e l’immunogenicità (capacità del vaccino di produrre una risposta anticorpale) contro la malattia COVID-19.

Il nuovo vaccino vettoriale chiamato ChAdOx1 nCoV-19, frutto del lavoro di squadra dell’Advent-Irbm di Pomezia e dello Jenner Institute della Oxford University, si basa su un adenovirus (prodotto a Pomezia) e sulla proteina spike (prodotta a Oxford) di SARS-CoV-2.

ChAdOx1 nCoV-19 è costituito da un virus (ChAdOx1), che è una versione indebolita di un comune virus del raffreddore (adenovirus) dello scimpanzè geneticamente modificato in modo da non essere virulento nell’uomo, a cui è stato aggiunto del materiale genetico per fornire istruzioni che saranno utilizzate dall’adenovirus per produrre la proteina spike del coronavirus dopo la vaccinazione. Ormai è noto che questa proteina, che si trova sulla superficie di SARS-CoV-2, svolge un ruolo essenziale nel processo di infezione del virus. SARS-CoV-2 utilizza la sua proteina S per legarsi ai recettori ACE2 sulle cellule umane ed ottenere l’ingresso nelle cellule, causando l’infezione.

Lo studio clinico multicentrico randomizzato arruolerà fino a 1112 volontari adulti sani di età compresa tra 18 e 55 anni distribuiti nel Regno Unito ad Oxford, Southampton, Londra e Bristol. I soggetti partecipanti verranno assegnati in modo casuale a ricevere il vaccino ChAdOx1 nCoV-19 o un vaccino di “controllo” (MenACWY, un vaccino autorizzato contro il meningococco di tipo A, C, W e Y). La selezione dei volontari sani per la sperimentazione del vaccino è iniziata a marzo.

La sperimentazione clinica si svolgerà seguendo un piano meticoloso. Nel primo giorno saranno vaccinati due soggetti, uno con il vaccino ChAdOx1 nCoV-19 e uno con il vaccino di controllo venendo monitorati per 48 ore. Il terzo giorno altri sei partecipanti saranno vaccinati, tre con il vaccino ChAdOx1 nCoV-19 e tre con il vaccino di controllo. Anche questi verranno monitorati per 48 ore. Il quinto giorno si monitoreranno i progressi della vaccinazione in un numero più ampio di soggetti. Dopo la vaccinazione, i soggetti parteciperanno a una serie di visite di follow-up, durante le quali verranno esaminati campioni di sangue per valutare la risposta anticorpale al vaccino.

In questi giorni, sembra sempre più rafforzarsi l’unione degli sforzi da tutto il mondo per cercare al più presto un vaccino, perchè su un punto sono tutti d’accordo.

Sconfiggeremo il virus solo quando avremo un vaccino efficace!

Perchè ad oggi non ci sono evidenze che le persone che hanno contratto il virus e sono guarite siano immuni da un secondo contagio.

La WHO (World Health Organization) nel suo consueto briefing del 24 aprile ha lanciato l’Access to COVID-19 Tools Accelerator o ACT Accelerator, una chiamata globale alla collaborazione con l’intento di accelerare lo sviluppo, la produzione e la distribuzione equa di vaccini, diagnostica e terapie per il COVID-19. Lo stesso fondatore di Microsoft, Bill Gates che insieme alla moglie Melinda è tra i supporter di questa iniziativa, ha manifestato il suo intento di finanziare la produzione del vaccino in sperimentazione ad Oxford, qualora si dimostri efficace.

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