Elzonris, primo farmaco orfano approvato dalla FDA per la BPDCN

Pubblicato il 23 Dicembre 2018 - Lettura in 3 min.

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La Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha approvato Elzonris (tagraxofusp-erzs; SL-401) per il trattamento della neoplasia delle cellule dendritiche plasmacitoidi blastiche (BPDCN) in pazienti adulti e pediatrici di età pari o superiore a 2 anni. Elzonris è il primo farmaco approvato per questa rara malattia del sangue e del midollo osseo e la prima terapia mirata contro CD123.

La BPDCN é stata classificata recentemente dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nelle neoplasie mieloidi. Frequenti riclassificazioni e ridenominazioni hanno probabilmente contribuito alla sottovalutazione e alla sottodiagnosi della BPDCN. La BPDCN può verificarsi a qualsiasi età, tuttavia, la maggior parte dei pazienti a cui viene diagnosticata la malattia ha un’età media tra i 60 e i 70 anni. Circa il 75% dei casi si verifica in soggetti di sesso maschile. Nella BPDCN sono coinvolti il midollo osseo, il sangue e la cute. Il coinvolgimento del midollo osseo può portare a neutropenia, anemia e/o trombocitopenia. La BPDCN si manifesta sotto forma di lesioni cutanee, nodulari, rash o macule simili a lividi che possono variare in dimensioni, forma e colore.

Le cellule dendritiche plasmacitoidi (pDC) sono una sottopopolazione di cellule dendritiche caratterizzate dalla capacità di rilasciare elevate quantità di IFN di tipo I, una potente citochina immunoregolatoria. Le pDC sono normalmente prodotte nel midollo osseo, circolano nel sangue e si accumulano nei linfonodi quando viene attivata una risposta immunitaria. La BPDCN, la cui causa é ancora sconosciuta, è caratterizzata dalla proliferazione maligna di cellule simili a pDC.

Tagraxofusp-erzs é una citotossina diretta contro CD123, che porta all’inibizione della sintesi proteica con conseguente apoptosi delle cellule che esprimono CD123, ovvero le cellule maligne. Elzonris è progettato specificamente per colpire il target CD123 che, all’interno di una triade di marker di firma che comprendono CD4 e CD56, consente una diagnosi corretta della malattia.

L’efficacia di Elzonris è stata studiata in due gruppi di pazienti in uno studio clinico di fase III, multicentrico, a braccio singolo. Il primo gruppo di studio ha arruolato 13 pazienti con BPDCN non trattati. Sette pazienti (54%) hanno raggiunto la remissione completa (CR) o CR con difetti cutanei non indicativi di malattia attiva (CRc). Il secondo gruppo ha incluso 15 pazienti con BPDCN recidivante o refrattaria. Un paziente ha raggiunto CR e un paziente ha raggiunto CRc.

Elzonris sarà disponibile negli Stati Uniti per i pazienti con BPDCN all’inizio del 2019. Il trattamento sarà commercializzato da Stemline Therapeutics, una società biofarmaceutica statunitense focalizzata sullo sviluppo di nuove terapie oncologiche. Stemline si impegna ad aiutare i pazienti con BPDCN attraverso il programma Stemline ARC. Stemline ARC è un programma di accesso completo progettato per fornire supporto, informazioni e assistenza ai pazienti a cui é stata assegnata la terapia con Elzonris.

La FDA ha concesso a questo nuovo trattamento la designazione di Breakthrough Therapy e Priority Review. Elzonris ha anche ricevuto la designazione di farmaco orfano, che fornisce incentivi per aiutare e incoraggiare lo sviluppo di farmaci per le malattie rare. Nel novembre 2018, l’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) ha concesso a Elzonris una valutazione accelerata per la presentazione della domanda di autorizzazione all’immissione in commercio prevista per il primo trimestre 2019. Elzonris è stato valutato in ulteriori studi clinici per diverse indicazioni terapeutiche compresa la leucemia cronica mielomonocitica (CMML), la mielofibrosi (MF) e altre patologie positive a CD123.

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