Il nuovo Cocktail sperimentale a base di Fentanyl, Midazolam e Cisatracurio usato nelle esecuzioni capitali

Pubblicato il 15 Luglio 2018 - Lettura in 2 min.

Mercoledì’ 11 Luglio Scott Dozier, un pluriomicida americano, stava per essere giustiziato con un’inezione letale a base di un cocktail sperimentale di farmaci nello Stato del Nevada. L’esecuzione è stata interrotta a seguito di un ricorso giudiziario da parte dell’azienda produttrice di uno dei tre farmaci che sarebbero dovuti essere usati per l’esecuzione. E’ stata la prima volta che un produttore di farmaci è stato in grado di interrompere un’esecuzione, almeno temporaneamente.

Il cocktail sperimentale che lo stato del Nevada aveva intenzione di “provare” sul detenuto era a base di questi tre farmaci: Midazolam come sedativo, _Cisatracurio_ come paralizzante, e Fentanyl come antidolorifico. L’esecuzione sarebbe stata la prima ad usare fentanyl, che uccide migliaia di americani ogni anno ed è in prima linea nella crisi da overdose della nazione.

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Il Midazolam è un sedativo, una benzodiazepina che agisce sul sistema nervoso centrale inducendo sonnolenza, rilassamento muscolare, perdita della memoria a breve termine, riducendo l’ansia.

Il Fentanyl è un antidolorifico oppiaceo ed è circa 100 volte più potente della morfina. Essendo un agonista puro degli oppiacei si comporta come un analgesico, ansiolitico portando a miosi, soppressione della tosse e depressione respiratoria.

Il Cisatracurio è un rilassante muscolare benzilisochinolinico che agisce portando ad un blocco dell’apparato respiratorio. Si lega ai recettori colinergici sulla giunzione neuromuscolare fino ad antagonizzare l’azione dell’acetilcolina, con conseguente blocco della trasmissione neuromuscolare.

Alvogen, il produttore del Midazolam, ha fatto causa per bloccare l’uso improprio del suo farmaco, in quanto sembrerebbe che il Nevada avesse ottenuto il farmaco con falsi pretesti in quanto l’azienda non voleva che il suo farmaco fosse acquistato per essere usato nella pena capitale. I fatti sembrerebbero stare così: i funzionari della polizia avrebbero acquistato il farmaco da un distributore all’ingrosso, il Cardinal Health, senza rivelare il vero uso del farmaco. Inoltre sembrerebbe che i funzionari del Nevada avessero incaricato il Cardinal Health di spedire la droga in un ufficio statale a Las Vegas invece che nella prigione di stato a Ely, in Nevada, a più di 200 miglia di distanza, per “depistarne” il vero scopo.

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